AielloCalabro.Net

10.39

Sabato

20/12/2014

 
Traduci English Français Español Deutsch Portuguese
 
Sei in /Notiziario/Tirreno/bidone Longobardi: interpellanza ministro Ambiente

Il bidone di Longobardi. Una interpellanza al ministro dell'Ambiente e della Salute

Di seguito pubblichiamo l'interrogazione presentata dall'On. Zamparutti, dei Radicali Italiani, al Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, sul fusto rinvenuto sulla spiaggia di Longobardi il 1 gennaio 2012.
Interrogazione a risposta scritta 4-14410
presentata da
ELISABETTA ZAMPARUTTI
martedì 10 gennaio 2012, seduta n.567
ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. -
Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute.
 - Per sapere - premesso che:
da un articolo pubblicato sul sito http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/01/calabria-il-bidone-fantasma-in-un-mare.html si apprende che è stato rinvenuto casualmente sulla spiaggia di Longobardi Marina in provincia di Cosenza un bidone di plastica blu, con un liquido scuro e poco rassicurante che fuoriusciva dal coperchio;
secondo quanto riferisce in un comunicato Francesco Saverio Falsetti, consigliere regionale dell'associazione ecologista WWF, a lanciare l'allarme è stato a capodanno un cittadino, E.F. di Amantea a seguito della cui segnalazione il Responsabile del C.E.A.M. WWF di Belmonte ha, sua volta, avvisato la capitaneria di porto e i carabinieri che garantivano un loro intervento; in Calabria, sia sul versante tirrenico, ma soprattutto su quello jonico, è consuetudine trovare frequentemente bidoni sballottati dalle correnti marine: come i tre fusti recuperati più recentemente su segnalazione di un biologo marino dalla guardia costiera di Cetraro;
secondo quanto riferito dal giornalista Gianni Lannes nel suo blog, su 12.590 pazienti, a Paola, la percentuale di giovani ammalati di tumore è quattro volte superiore alla media nazionale. Il picco di malattie si è registrato negli ultimi dieci anni;
secondo una statistica curata dal dottor Cosimo De Matteis, che ha incrociato le cartelle di otto medici di base che contavano due anni fa, ben 241 ammalati di tumore, si evince che nella fascia tra i 30 ed i 34 anni, i giovani si ammalano di tumore con una media del 2,90 per cento contro la media nazionale dello 0,74 per cento per gli uomini e dello 0,86 per cento per le donne. Dai ai 35 ai 39 anni la media è del 2,07 per cento contro quella nazionale dell'1,24 per cento per gli uomini e dell'1,78 per cento per le donne. Nella fascia dai 40 ai 44 anni la media a Paola è del 4,15 per cento contro il 2,11 per cento per gli uomini e il 3,33 per cento per le donne. Ma anche se si guarda la fascia dei 60-64 anni il tasso del 15,77 per cento è superiore all'11,43 per cento degli uomini e all'11,69 per cento delle donne -:
di quali informazioni disponga il Governo in merito al ritrovamento segnalato in premessa e in particolare a chi appartenga il fusto ritrovato e quale sia il suo contenuto;
quale sia l'attendibilità della statistica citata in premessa;
di quali informazioni disponga il Governo in merito all'escalation di malattie tumorali e se e quale nesso vi sia tra questi dati e la più volte denunciata vicenda delle navi dei veleni disperse al largo delle coste della Calabria. (4-14410)
29/02/2012
 |  Bookmark and Share
 |  Ascolta con webReader

0 commenti.

Per inserire un commento è necessario accedere al sito.

Accedi
Nome utente
Password
 
 
Registrati | Recupera dati

0 commenti.
Il più recentein cima. Inverti ordine di visualizzazione

Allegati

Thumbnail image for /public/upload/2012/2/634661329214605983_cal02.jpg
Fusto rinvenuto sulla spiaggia di Longobardi
Fusto rinvenuto sulla spiaggia di Longobardi
In questa sezione

Avis 5x1000


AielloCalabro.Net


Add to Google