di Maria Mantello, Micromega
Per il 140° anniversario della Breccia di Porta Pia sembrerebbero profilarsi celebrazioni istituzionali con la partecipazione e supervisione del Vaticano. Strano modo per ricordare (o giusto modo per far dimenticare) il 20 settembre 1870, quando «l'Italia rientrò in Roma» e il giovane Stato liberale dichiarava decaduto il potere temporale della Chiesa e proclamava Roma capitale.
Da un dettagliato articolo di Orazio La Rocca (La Repubblica, 27 luglio 2010) abbiamo appreso che da molti mesi il Sindaco di Roma e la Curia vaticana stanno lavorando per «celebrare i 140 anni della presa di Porta Pia con un programma di eventi senza venature anticlericali e antivaticane, e senza elementi polemici non graditi Oltretevere». Il giornalista aggiunge anche che «secondo quanto filtra dai Palazzi vaticani sarebbe stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano -sarà presente alla giornata clou davanti a Porta Pia - a "suggerire" al Campidoglio di arrivare a una commemorazione "condivisa" con la Santa Sede».