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Amantea. Consiglio Comunale, Pugliano presenta i suoi dubbi sulla discarica di Cozzo Giani a Lago

AMANTEA - Nello stesso giorno in cui ad Aiello Calabro si tiene la prima Assemblea Cittadina del comprensorio Contro la Discarica di Cozzo Giani (Lago), ad Amantea nel Consiglio Comunale il consigliere Vincenzo Pugliano presenta le sue perplessità riguardo alla realizzazione di tale discarica. Amantea, quindi, come Aiello Calabro nutre forti dubbi sulla realizzazione della discarica, che va quindi fermata.

Danilo Amendola

***

Il consigliere comunale Vincenzo Pugliano, è intervenuto nella seduta del Consiglio Comunale del 27/12/2013 presentando un documento sulla questione relativa alla realizzazione di una nuova discarica di RSU in Località “Cozzo Giani” nel comune di Lago.

In queste ultime settimane la popolazione di Amantea e del comprensorio è seriamente preoccupata per la decisione del Comune di Lago (CS) - adottata con delibera di Giunta N° 91 del 30/09/2009 - che prevede la realizzazione di una nuova discarica di RSU con la capacità di 400 mila metri cubi in località Cozzo Giani. Il progetto, che prevede anche la realizzazione di un impianto di biogas, è in fase di definizione e da qui a breve partirà la costruzione del primo lotto funzionale, grazie al parere favorevole della Regione Calabria e degli enti interessati ottenuto in sede di Conferenza dei Servizi. Il sito insiste su una “conca” le cui pendici terminano nella vallata del Fiume Oliva, già altamente esposta nell’ultimo trentennio ad un inquinamento spropositato, come denunciato dalla relazione tecnico scientifica dell’Ispra e dalle indagini terminate da parte della Procura di Paola che hanno portato all’instaurazione di un procedimento penale, in cui il nostro Ente si è costituito parte civile. La realizzazione di una discarica in un Comune territorialmente limitrofo ed insistente sull’area del Fiume Oliva non può passare inosservata per noi amministratori, che abbiamo il dovere di tutelare i diritti dei cittadini che rappresentiamo. Scusandomi per l’intervento in un Consiglio Comunale che non prevede tale punto all’ordine del giorno, sento comunque il dovere e l’obbligo morale, nella massima assise, di parteciparvi i miei dubbi sulla realizzazione della succitata discarica:

  • Per la scelta di politica ambientale della Regione Calabria, che autorizza la costruzione di nuove discariche ipotizzando il ritorno ad un sistema antico di smaltimento per risolvere l’emergenza ormai ventennale di questa terra, invece di incentivare ed investire in una raccolta differenziata “spinta” sul territorio regionale.
  • Per una scelta che sicuramente abbasserà il costo dello smaltimento dei rifiuti per il Comune titolare del futuro impianto, ma che potrebbe incidere in termini di costi sociali ed ambientali sulla popolazione dell’intero comprensorio;
  • per la natura dell’intervento e per l’individuazione assai inopportuna del sito, limitrofo ad una vasta area “in lista d’attesa per la necessaria bonifica” in cui sono stati già sversati illegalmente circa 140 mila metri cubi di rifiuti pericolosi.

Visto che al momento non sono a conoscenza di eventuali pareri espressi dal Comune di Amantea, o se sono state formulate richieste di parere a questo Ente, richiedo al Sindaco, in quanto massima autorità in materia sanitaria, di acquisire tutte le informazioni necessarie al fine di tutelare l’ambiente ed il diritto alla salute dei cittadini considerando anche la possibilità di confrontarsi con gli altri Sindaci del comprensorio che insistono nella vallata del fiume Oliva, per verificare l’opportunità o meno di tale opera.

Al Presidente del Consiglio ed a tutti i consiglieri - insieme ai quali, in questi anni ci siamo impegnati attraverso varie iniziative istituzionali ed atti amministrativi sulla vicenda del Fiume Oliva e delle problematiche ad esso connesse - chiedo di riflettere sulla possibilità di confrontarci su tale tema in un apposito Consiglio comunale. Consiglio che potrebbe essere anche l’occasione per avanzare con rinnovato vigore alle istituzioni preposte la richiesta dei fondi necessari per la bonifica della vallata del Fiume Oliva e per assumere tutte le dovute decisioni al fine di tutelare la salute dei cittadini ed il patrimonio ambientale anche alla luce della Relazione preliminare sulla valutazione del danno ambientale presentata dall’Ispra in sede giurisdizionale nel procedimento penale 2210/08 R.G.N.R. contenente dati allarmanti circa le ipotesi di danno tra cui la “compromissione della fruibilità delle acque sotterranee e (quantomeno nel passato) delle acque del fiume Oliva per il consumo umano ed a fini irrigui e zootecnici”. Sicuro della vostra attenzione a tale problematica, come abbiamo dimostrato in questi anni, porgo i miei cordiali saluti.

Amantea li 27/12/2013

Vincenzo Pugliano
Consigliere Comunale di Amantea

28/12/2013
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