Calabria
EXPO torta più grande del mondo
Spiegamento Rosso 14 dicembre 1990
sit-in altra calabria legge elettorale
Lazio acqua pubblica partecipazione
Registro tumori Calabria commissione
La Bussola premiata calabria
audizione consiglio regionale
Si chiude campagna “ABC Calabria”
Opere di Antonio Del Corchio
Registro tumori in Calabria - Giordano
Dignità agricoltori di Scala Coeli
Report annuale Rifiuti
Mostra fotografica collettiva Unical
Appello NO ALACO
Messina querela Saccomanno e Cortese
Deputati Senatori eletti Calabria
si scrive acqua si legge democrazia Ingroia
acqua legge regionale iniziativa popolare
Liquidazione della Sorical
I Conferenza provinciale del Volontariato
13 Ottobre Manifestazione Unitaria
La gestione parallela Aterp
Cosenza riforma elettorale
Le analisi del fiume Oliva arrivano alla Regione
switch-off calabrese
Peperoncino JAZZ migliore festival
La Calabria che funziona
Sventolamento di bandiere
Registro Tumori. Interr. delibera Giunta n. 289/10
attentato Progetto Sud, il messaggio di Lorelli
Magarò, legalità è urgenza nostro tempo
Comm Ambiente Parlamento Europeo in Calabria
BTA-Paestum 2011.Presente la Provincia di Cosenza
Marlane. La fabbrica dei veleni a Crash su Raitre
Tagli alla politica. Per i comuni l'unione è legge
Crotone il 12 Novembre
Calabria terra bruciata
Papa a Lamezia
Romanzo familiare su Tv2000
Breccia di Porta Pia
Lamezia, Comics 2011
Cosenza: in farmacia prenotazioni specialistiche
Elenchi soldati calabresi morti nei campi
I fichi di Cosenza sono DOP
Calabria: pagare direttamente alla So.Ri.Cal.
Amministrative 2011. Risultati circondario
Referendum: banchetti in tutto il Comprensorio
Acqua Pubblica:comitato locale scrive ai candidati
Piano completamenti beni culturali Regione
Comitato Referendario Calabrese
Navi dei veleni? Fantasie ambientaliste
Aperta la campagna referendaria all'Unical
premio Agende Rosse
Alto Tirreno cosentino
So.Ri.Cal: L'origine della truffa
UN'ALTRA STORIA DI CLIENTELISMO
referendum accorpamento amministrative
dibattito promosso dai Giovani UDC di Cosenza
Costituito il Comitato Referendario Calabrese.
Musei in Rete.
Presidio Pianopoli RDT interviene NOE
ATO unico, unico disastro
TEN acqua pubblica
15 anni dalla morte del capitano De Grazia
‘Ndrangheta Sequestro da record
4 dicembre 2010 - MANIFESTAZIONE
minacce mafiose per il Mercure
L'acqua è di tutti. Il 4 dicembre a Cosenza
No alla discarica di Carratello a Pianopoli
Allagata la discarica di Pianopoli
La Rete in difesa dell'ambiente
pedaggio A3: nota di Francesco Costantino
La voglia di dire no alla ndrangheta
La tutela dell'ambiente
Avis consiglio straordinario
Le navi della vergogna
La campagna referendaria dilaga in Calabria
29 maggio sit-in a Lametia Terme contro la mafia
PD calabrese sgancio regionale
10.000 firme in Calabria per l'acqua pubblica
l'Antica Temesa da visitare?
TG2 Terre Avvelenate
Jennifer Lopez sceglie i gioielli Pasquale Bruni
Nasce "Per un Mediterraneo libero da veleni"
Cirillo:campagna denigratoria contro Lannes
comunicato stampa Associazioni del Mercure
Parla Gianni Lannes
Presentazione libro Lannes
Sei in: Notiziario/Calabria/La gestione parallela Aterp
Versione adatta alla stampa

Cosenza. La gestione parallela (e illegale) dell'Aterp di Cosenza

Favori alle famiglie legate ai boss. Indagato anche il figlio del latitante Ettore Lanzino. Gli investigatori: «Si tutelavano interessi sporchi». E l'indagine è ancora in corso

COSENZA - Tutto ha avuto inizio da un sequestro, disposto dal Tribunale di Cosenza a carico di Antonio Abbruzzese. L'uomo, ritenuto un esponente della cosiddetta “cosca degli zingari”, disponeva di un buon numero di immobili di proprietà dell'Aterp. Agli investigatori è bastato chiedersi «com'è possibile?» per puntare i riflettori su uno scandalo odioso, in cui – con le parole del questore, Alfredo Anzalone – «venivano tutelati interessi sporchi e non quelli della gente». Non c'erano solo gli Abbruzzese. I nomi “classici” della criminalità organizzata cosentina ricorrono spesso nell'inchiesta. Di sequestro in sequestro. Da un locale caldaia trasformato in circolo ricreativo alla porzione di piazza diventata un'area privata, anche se dovrebbe essere a disposizione della Protezione civile. Capita così che «un sistema abbia operato indisturbato per anni e nessuno abbia visto nulla». Tutti impegnati a guardare altrove, mentre il figlio del boss latitante Ettore Lanzino, Emiddio, «invadeva arbitrariamente una porzione di suolo pubblico di proprietà dell'Aterp, recintandola e realizzando un accesso esclusivo con veranda al proprio immobile». O mentre Pierina Pranno, sorella di Mario, capo dell'omonimo clan, «invadeva arbitrariamente i locali di proprietà dell'Aterp siti in piazza Spezzano, non ancora assegnati». Sono solo due dei nomi che avvicinano il nome di Oscar Fuoco, dipendente dell'Aterp arrestato a Cosenza con le accuse di corruzione e falsità materiale ed ideologica, alle cosche bruzie. Gli altri sono in un elenco collegato a una serie di reati legati all'abusivismo edilizio. Sono dodici le strutture poste sotto sequestro dalla Procura. Risultato di quella che il procuratore aggiunto Domenico Airoma ha definito «una gestione parallela del patrimonio dell'Aterp, un sistema del malaffare in cui le informazioni circolavano per chi voleva avere immobili liberi senza pagare il canone». Tutto «nell'inerzia degli organi deputati al controllo». Un mondo, finora sommerso, «in cui le pratiche illegali venivano consumate nel silenzio più assordante dell'Aterp, che ha svilito la propria funzione pubblica». Un quadro desolante, unito a un'osservazione che suona come un monito: «L'indagine è ancora in corso. Mi sento di dire che ci rivedremo per parlare del malaffare amministrativo in questa città». 
Per il momento il Comune sta demolendo parte delle costruzioni abusive realizzate con la compiacenza degli uffici dell'Aterp. Ma sarà difficile recuperare i danni fatti nel corso del tempo. Antonio Miglietta, capo della squadra mobile, spiega che «il patrimonio dell'Aterp, che è enorme, dovrebbe portare profitto al Comune in cui è situato. Anche per via del comportamento di impiegati come Fuoco, questi profitti sono precipitati e la gestione è diventata sinonimo di illegalità, con immobili per i quali si variava la destinazione d'uso in spregio a ogni regola».

fonte: Il Corriere della Calabria

03/10/2012 22:15:37
Inserisci il tuo commento Commenti [0]

Segnala questo articolo ad un amico



 
 
 










AielloCalabro.Net® - Copyright 2004-2005 - all Right reserved
I link di questa pagina
Calabria
EXPO torta più grande del mondo
Spiegamento Rosso 14 dicembre 1990
sit-in altra calabria legge elettorale
Lazio acqua pubblica partecipazione
Registro tumori Calabria commissione
La Bussola premiata calabria
audizione consiglio regionale
Si chiude campagna “ABC Calabria”
Opere di Antonio Del Corchio
Registro tumori in Calabria - Giordano
Dignità agricoltori di Scala Coeli
Report annuale Rifiuti
Mostra fotografica collettiva Unical
Appello NO ALACO
Messina querela Saccomanno e Cortese
Deputati Senatori eletti Calabria
si scrive acqua si legge democrazia Ingroia
acqua legge regionale iniziativa popolare
Liquidazione della Sorical
I Conferenza provinciale del Volontariato
13 Ottobre Manifestazione Unitaria
La gestione parallela Aterp
Cosenza riforma elettorale
Le analisi del fiume Oliva arrivano alla Regione
switch-off calabrese
Peperoncino JAZZ migliore festival
La Calabria che funziona
Sventolamento di bandiere
Registro Tumori. Interr. delibera Giunta n. 289/10
attentato Progetto Sud, il messaggio di Lorelli
Magarò, legalità è urgenza nostro tempo
Comm Ambiente Parlamento Europeo in Calabria
BTA-Paestum 2011.Presente la Provincia di Cosenza
Marlane. La fabbrica dei veleni a Crash su Raitre
Tagli alla politica. Per i comuni l'unione è legge
Crotone il 12 Novembre
Calabria terra bruciata
Papa a Lamezia
Romanzo familiare su Tv2000
Breccia di Porta Pia
Lamezia, Comics 2011
Cosenza: in farmacia prenotazioni specialistiche
Elenchi soldati calabresi morti nei campi
I fichi di Cosenza sono DOP
Calabria: pagare direttamente alla So.Ri.Cal.
Amministrative 2011. Risultati circondario
Referendum: banchetti in tutto il Comprensorio
Acqua Pubblica:comitato locale scrive ai candidati
Piano completamenti beni culturali Regione
Comitato Referendario Calabrese
Navi dei veleni? Fantasie ambientaliste
Aperta la campagna referendaria all'Unical
premio Agende Rosse
Alto Tirreno cosentino
So.Ri.Cal: L'origine della truffa
UN'ALTRA STORIA DI CLIENTELISMO
referendum accorpamento amministrative
dibattito promosso dai Giovani UDC di Cosenza
Costituito il Comitato Referendario Calabrese.
Musei in Rete.
Presidio Pianopoli RDT interviene NOE
ATO unico, unico disastro
TEN acqua pubblica
15 anni dalla morte del capitano De Grazia
‘Ndrangheta Sequestro da record
4 dicembre 2010 - MANIFESTAZIONE
minacce mafiose per il Mercure
L'acqua è di tutti. Il 4 dicembre a Cosenza
No alla discarica di Carratello a Pianopoli
Allagata la discarica di Pianopoli
La Rete in difesa dell'ambiente
pedaggio A3: nota di Francesco Costantino
La voglia di dire no alla ndrangheta
La tutela dell'ambiente
Avis consiglio straordinario
Le navi della vergogna
La campagna referendaria dilaga in Calabria
29 maggio sit-in a Lametia Terme contro la mafia
PD calabrese sgancio regionale
10.000 firme in Calabria per l'acqua pubblica
l'Antica Temesa da visitare?
TG2 Terre Avvelenate
Jennifer Lopez sceglie i gioielli Pasquale Bruni
Nasce "Per un Mediterraneo libero da veleni"
Cirillo:campagna denigratoria contro Lannes
comunicato stampa Associazioni del Mercure
Parla Gianni Lannes
Presentazione libro Lannes